mercoledì 30 marzo 2011

Il coordinamento regionale "NO PEDAGGI"

Si è costituito in data 28 marzo 2011 a Palermo, su iniziativa di singoli cittadini incontratisi attraverso i canali aggregativi classici ed in nuovi strumenti della rete, il Coordinamento Regionale “NO pedaggi”.
Il coordinamento nasce in funzione delle tensioni e reazioni in tutta l’isola, scaturite dalla consapevolezza della inapplicabilità e illegittimità del decreto sui pedaggi, tanto rispetto alle normative europee, quanto allo statuto regionale siciliano; i cittadini siciliani chiedono la revoca del provvedimento poiché esso inciderà sulla già precaria economia dell’isola, oltre a rappresentare anche un’ulteriore prova di disinteresse da parte del governo, il quale introduce nuove imposte senza curarsi delle condizioni in cui versano le autostrade siciliane.
Il coordinamento si propone di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle reali conseguenze economico-sociali del provvedimento, di confrontarsi con le istituzioni locali e regionali su eventuali iniziative politiche, di collaborare ed interagire con movimenti civici, associazioni di categoria, realtà politiche e sindacali, ed infine realizzare insieme un calendario di iniziative che possano mantenere alta l’attenzione sino a quando il provvedimento verrà definitivamente revocato.
Il coordinamento ha creato proprie pagine sui principali social network, oltre ad un indirizzo mail per contatti con tutti i cittadini - nopedaggi@libero.it
Per contatti telefonici: Antonio Ferrante 3291138334 - Claudia Blesi 3356336396.
Giuseppe Romana

lunedì 28 marzo 2011

Il pedaggio autostradale in Sicilia, Sinistra Ecologia e Libertà dice NO

L’assemblea pubblica di domenica 27 marzo 2011, promossa dall’amministrazione comunale di Caltavuturo, ha rotto il silenzio su un provvedimento del D.L. 78 del 31 maggio 2010 – Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e competitività economica - perfezionato con un D.P.C.M. con il quale è stata approvata la maggiorazione forfettaria o la nuova imposizione del pedaggio per autostrade e raccordi gestiti direttamente da ANAS s.p.a. ed è stato pubblicato l’elenco delle stazioni e dei raccordi interessati, tra questi ben 425 km, pari al 45% della rete siciliana, sono rappresentati dalla A19 Palermo- Catania e dalla A29 Palermo-Mazara del Vallo. Amministratori locali, cittadini, rappresentanti di associazioni di categoria e di partiti politici hanno manifestato tutte le loro preoccupazioni, legate ad un vero e proprio attacco al tessuto produttivo e sociale, particolarmente violento per le fasce deboli, non solo per gli effetti diretti sul maggior costo generalizzato del trasporto (persone e merci), gravato da questa iniqua tassazione (il cui introito, stimato in 315 mln di euro l’anno, verrà defalcato dai trasferimenti del governo all’ANAS, ergo non servirà nemmeno a migliorare le condizioni delle nostre autostrade, insicure e fuori da ogni standard normativo e tecnico…oltre il danno la beffa.), ma anche per gli effetti indiretti sull’inevitabile crollo del settore turistico. Per impedire l’applicazione del decreto e s.m.i. (l’ANAS ha già bandito la gara per attivare il sistema di pagamento con sistema free flow, senza caselli, ma con controllo dei varchi tramite telecamere e sistemi a radiofrequenza e microchip, previsto per il prossimo mese di maggio). Durante l’assemblea di Caltavuturo sono state individuate due percorsi di protesa: uno istituzionale, attraverso la costituzione di un comitato di sindaci, associazioni sindacali e di categoria che, dopo un primo documento da inviare a Prefetto, Presidente della Regione, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Economia e delle Finanze e la predisposizione di un ordine del giorno da far approvare a tutti i consigli comunali dei paesi siciliani danneggiati dal decreto (oltre 100 comuni, divisi in 5 province) si adopererà per promuovere un’azione legale, mirata al riconoscimento dell’illegittimità del provvedimento (alcune recenti sentenze del TAR del Lazio confermano questa tesi) ovvero una moratoria, subordinata ad un piano di investimenti che renda sicura la rete autostradale esistente, migliorando o creando un rete di viabilità secondaria alternativa fruibile. L’altra via, politica, voluta fortemente da Sinistra Ecologia e Libertà col suo coordinamento madonita, che vedrà impegnato il nostro partito, assieme al Pd e IdV per organizzare una massiva campagna di informazione, capace di creare una rete tra i cittadini, idealmente uniti dai nastri autostradali della A19 e della A29, per progettare e realizzare incisive forme di protesta (petizioni, documenti, giornate di protesta…), al fine di lavorare sinergicamente con le amministrazioni locali per “scuotere” enti ed istituzioni, svegliando anche la deputazione siciliana, per non permettere che questa ulteriore e ingiusta “tassa” del governo Berlusconi, svuoti le tasche, passando sopra la testa dei madoniti e dei siciliani.
Antonino Musca

domenica 27 marzo 2011

Il Video del Carnevale Caltavuturese 2011



Pubblichiamo il video del Carnevale Caltavututrese 2011 organizzato dalla Pro Loco "Phiale aurea" con il contributo economico del Comune di Caltavuturo.
Chi fosse interessato potrà richiedere copia del DVD ad alta risoluzione inviando una mail all'indirizzo presidente@prolococaltavuturo.it
La Redazione


Il Progetto ECO TREK, conoscere per apprezzare



Domenica 27 marzo 2011 si è svolta la 2° escursione del progetto ECO TREK, visitando il BOSCO DI PIETRA e la GROTTA DEI BRIGANTI.
Partendo dal campo sportivo, i ragazzi si sono incamminati con i mezzi verso località “Sciara - Giambretti”. Da lì hanno continuato a piedi, attraversando uno degli uliveti più antichi del territorio, entrando in un angolo particolarissimo del nostro territorio, dove il tempo sembra essersi fermato all'età della pietra.
Il “bosco di pietra”, un vero e proprio spettacolo della natura, sorto da una frana secolare di una parte della Rocca di Sciara i cui massi, disgregandosi nei millenni, hanno creato forme simili ad alberi. In quella zona è stato possibile scoprire l’antica tecnica della produzione della calce, in quanto nascosto tra una fittissima vegetazione si trova un antichissimo forno usato per la cottura delle pietre del luogo.
Sempre lì vicino, i partecipanti all’escursione si sono spostati nella vicina grotta dei briganti, che si nasconde tra le fratture della roccia. Un'atmosfera intrigante e misteriosa, tra antichi racconti di briganti e fatiche immani di uomini che hanno vissuto lì fino al secolo scorso.
La Redazione

domenica 13 marzo 2011

REPORT RIUNIONE FORUM GIOVANILE 12 MARZO 2011


Sabato 12 marzo 2011 si è svolta la riunione del forum giovanile presso il Municipio di Caltavuturo. Con i ragazzi, i quali hanno partecipato numerosissimi, abbiamo affrontato temi vari, come da ordine del giorno. Abbiamo presentato sin da subito i progetti che, per il 2011, il forum giovani intende realizzare: il progetto "ecotrek" che parte il 20 marzo, la culturcard e i corsi di formazione, tra cui teatro, chitarra, fotografia ed arrampicata. Iniziative che si vanno a legare ad altri interventi per i giovani, citati dall'Assessore alle politiche giovanili Cerra, quali: borsa di studio per le tesi universitarie che trattano di Caltavuturo, summer lab, faimpresa, il catalogo degli artisti e varie altre attività.
Inoltre abbiamo affrontato, insieme al Sindaco e ai ragazzi, il problema "carnevale" e "ordinanza chiusura locali". Tutti noi ragazzi siamo convenuti alla determinazione, per i prossimi eventi futuri e per il prossimo carnevale, di organizzare noi direttamente una serie di attività ricreative a sostegno e a contorno della consueta sfilata dei carri o delle altre attività che l'Amministrazione intende portare avanti. Riteniamo che con la collaborazione di tutti, si può riuscire a animare per bene il tempo libero che abbiamo a disposizione; in più, affrontando il problema dell'ordinanza che obbliga i locali a chiudere alle due, è emersa la volontà di trovare una soluzione nel rispetto delle regole e delle leggi ed il Sindaco si è impegnato a verificare, anche attraverso una riunione di giunta, le condizioni di misure meno restrittive. Ringrazio tutti i giovani che hanno preso parte alla seduta di oggi, il Sindaco e gli altri amministratori. Riteniamo che il forum giovani sia una grande risorsa per Caltavuturo e per i ragazzi che vi abitano. Appuntamento alla prossima!!!
Emanuele Muscarella
Presidente Forum Giovanile

venerdì 11 marzo 2011

150° ANNIVERSARIO UNITA' D'ITALIA

PROGRAMMA 16 e 17 MARZO 2011.
In occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia il Comune di Caltavuturo vuole festeggiare questa ricorrenza rendendo partecipi innanzi tutto le locali scuole che giorno 16 marzo parteciperanno ad un incontro, curato dai loro stessi docenti di lettere, sul Risorgimento Italiano, durante il quale sarà proiettato il video di Benigni in cui proclama l’Inno di Mameli e un video celebrativo dell’evento donato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Gli alunni della scuola elementare, media e superiore nella stessa mattinata assisteranno ad uno spettacolo di pupi dal titolo “Garibaldi e lo sbarco dei Mille” che nel tardi pomeriggio alle 18,30 circa sarà riproposto a tutta la cittadinanza. Nella giornata di giovedì 17 marzo la Banda musicale animerà le vie del paese suonando l’Inno di Mameli, mentre alle 18,30 saranno proiettati in Piazza Emanuela Loi il video di Benigni e il video celebrativo donato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Infine il locale gruppo folkloristico Gazzara eseguirà uno spettacolo in cui presenterà un nuovo ballo, creato appunto per questa ricorrenza, dal titolo “il Tricolore”. In più dal 16 marzo al 31 marzo sarà possibile visitare, presso il Museo civico di Caltavuturo la mostra fotografica del Dott. Pepi dal titolo Colori d'Italia.
“Abbiamo voluto intercalare la nostra cittadinanza in quest’anniversario importantissimo per la Nazione - afferma l’Assessore alla Cultura Massimiliano Cerra - perché ritengo che proprio i Comuni siano il simbolo dell’Italia, una delle nazioni europee con il più alto numero di ‘Municipi’, i quali, a mio parere, rendono plurale e unica nello stesso tempo questa nostra grande Nazione. Inoltre, - continua Cerra - il compito dell’Amministrazione non sarà solo quello di celebrare i 150 anni dell’Unità nelle giornate di festa, ma bensì tutto l’anno ed in molteplici occasioni che facciano ricordare, in particolare ai ragazzi, quanto sia importante sentirsi uniti, non solo attorno a dei confini geografici, ma e principalmente ai sogni e alle battaglie dei giovani di centocinquant’anni fa che hanno costruito la nostra Italia per rendere questo Paese unito da nord a sud e di tutti.
Il Sindaco Calogero Lanza ci tiene ad evidenziare che “in un momento difficile e delicato come quello che stiamo vivendo il concetto di sacrificio per un ideale assume un’importanza rilevante, il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia rappresenta l’occasione per riscoprire con orgoglio l’esempio e gli insegnamenti dei grandi del passato. Conoscere e rispettare la Costituzione significa non solo assolvere ad un dovere civico, ma interpretare la politica, come servizio alla collettività da parte di chi riveste cariche pubbliche, senza atteggiamenti o comportamenti che tendano a svilire il senso di Unità e di appartenenza al Paese. - continua il Sindaco - Il 150° Anniversario va celebrato come appuntamento che riguarda tutti indipendentemente dalle proprie convinzioni o appartenenza geografica, ritrovarsi intorno al Tricolore deve aiutare tutti noi a riscoprire gli ideali per cui le generazioni precedenti hanno lottato, portando alto il valore della Democrazia e del Pluralismo come conquiste irrinunciabili ”.
La Redazione

domenica 6 marzo 2011

ARCI: COMUNICATO STAMPA

Il 20 gennaio 2011 abbiamo vissuto uno dei momenti culturali più alti e più intensi, da quando abbiamo fondato il nostro circolo. Il 20 gennaio 2011 la nostra comunità ha ricordato con coscienza e con dovuto rispetto quel tragico avvenimento che ha segnato il solco più profondo nell’anima della storia e nella formazione della società Caltavuturese. Un sentimento che appartiene alla cultura di ognuno di noi e che ha posto le basi per un movimento rivoluzionario quale furono i Fasci Siciliani nelle Madonie e in Sicilia. Noi giovani del XXI secolo ispiriamo le nostre azioni e dedichiamo i nostri pensieri a quei ragazzi che stesi per terra, anche se uccisi dai fucili dei potenti, irraggiano quello slargo che dobbiamo necessariamente intitolare al loro sacrificio.
Vogliamo ringraziare chi quanto, in quei giorni, ha contribuito all’ottima riuscita dell’evento, Amministrazione, Anpi, Libera e tutti i cittadini che hanno espresso gratitudine e stima per il nostro interessamento nel ricordare e onorare quella data; in particolare la nostra attenzione va ai giovani ragazzi che con sincero interesse si sono proposti per lavorare ai prossimi progetti sul 20 gennaio, giudicando il nostro impegno puntuale, ben articolato e coraggiosamente fresco. Ci hanno ringraziato perché abbiamo riacceso la fiaccola della memoria.
Quindi il nostro intento è, oltre agli altri temi che tratteremo come ad esempio la grande battaglia di libertà con il referendum sull’acqua pubblica, quello di realizzare appuntamenti fissi e ricchi che tutto sanno tranne che di avventizio. E proprio in questo ragionamento, il nostro lavoro di ricerca, intriso di passione, memoria e responsabilità, è sfociato in una proposta originale alla quale abbiamo lavorato insieme al nostro iscritto Assessore alla Cultura: l’accesso ad un bando regionale di finanziamento di progetti che riguardano la memoria e le ricorrenze storiche. Abbiamo proposto all’Amministrazione di parteciparvi attraverso l’elaborazione di un fumetto disegnato dai ragazzi delle scuole medie, la cui “sceneggiatura” è in fase di elaborazione ed associato ad esso la rappresentazione, in vari quartieri di Caltavuturo attraverso i cuntisti, dei fatti del giorno di San Sebastiano così come veniva fatto una volta con il cantastorie. Ci auguriamo che l’Assessorato regionale ai beni culturali dia parere favorevole alla sovracitata istanza. Facciamo appello a tutte le associazioni e ai singoli cittadini affinchè contribuiscano, nel futuro, alla riproposizione della “nostra giornata della memoria.”
Ebbene, il 20 gennaio è la base per guardare avanti, è il verbo e la dimostrazione che questo nostro paese è ricco di elementi rivoluzionari, passati e presenti, per nulla piegati alla rassegnazione e alla sedimentazione; è il percorso che una volta tracciato percorreremo, è la ricerca che bisogna ampliare, è l’onore che bisogna rendere alle anime di quei ragazzi che hanno dato la vita per il Nostro futuro libero.
Circolo Arci “XX Gennaio” di Caltavuturo

venerdì 4 marzo 2011

Terra Nova_n°2_febbraio 2011


Cliccate sulle immagini per ingrandirle.
Per soddisfare le richieste dei tanti nostri concittadini che vivono lontani da Caltavuturo, pubblichiamo il n° 2_febbraio_2011, del nostro giornale cartaceo.
La Redazione

mercoledì 2 marzo 2011

Caltavuturo - Slow Style



Pubblichiamo il video "Caltavuturo - Slow Style" realizzato da Family life.
La Redazione

martedì 1 marzo 2011

LA SFILATA DEI CARRI ALLEGORICI PER IL CARNEVALE 2011



Sabato alle ore 14,30 prenderà il via la tradizionale sfilata dei carri allegorici in occasione del Carnevale, i carri ed i gruppi in maschera partiranno dalla Via Vittorio Emanuele, nei pressi della nostra sede, ed attraverserà le Vie G. Falcone, Rossini, Meli, Mazzini, Pisani, Purati ed ancora Meli per concludersi nella magnifica Piazza San Francesco, in cui si svolgerà la premiazione del miglior carro e del miglior gruppo a piedi, ricordiamo che il miglior carro sarà custode, fino alla prossima edizione del carnevale, del trofeo/opera d’arte realizzata da Claudio Guarnieri per l’occasione.
Durante il percorso sono già state stabilite dalla Pro Loco, organizzatore dell’evento, varie fermate in cui i gruppi in maschera potranno esibirsi in balli coinvolgendo giovani e meno giovani del pubblico in questo momento di allegoria e goliardia.
Antonino Granata
Presidente Pro Loco di Caltavuturo