sabato 27 febbraio 2010

Consegnata alla Regione la Phiale aurea di Caltavuturo

Pubblichiamo la notizia tratta dal sito ufficiale di Adnkronos - www.adnkronos.com - venerdì 26 febbraio 2010.

Dopo otto anni e mezzo di custodia giudiziale presso i locali della Sovrintendenza di Palermo, la Phiale aurea di Caltavuturo è stata consegnata oggi all'amministrazione regionale. La cerimonia si è svolta a Palermo, nei saloni dell'Albergo delle Povere. La Phiale troverà posto nel museo archeologico Antonino Salinas di Palermo. "Per la Sicilia - ha detto l'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identità siciliana, Gaetano Armao - questo e' un giorno importante che cade in un anno importante. Nelle scorse settimane, a Los Angeles, abbiamo siglato un importante accordo con il Paul Getty Museum. Un protocollo d'intesa che ha trasformato la restituzione dell'Afrodite di Morgantina (conosciuta come la Venere) in una ricca e fattiva collaborazione tra la Sicilia e una delle più importanti istituzioni museali del mondo".

"Siamo riusciti ad ottenere dallo Stato un finanziamento di 1,7 milioni di euro - ha aggiunto Armao - per accogliere nella cornice più adeguata l'Afrodite. Mentre il prossimo 10 marzo, a Roma, durante una mostra organizzata in collaborazione con il ministero dei Beni culturali, verranno esposti gli argenti di Morgantina recuperati dal Metropolitan Museum di New York". L'assessore Armao ha ribadito che l'amministrazione regionale si costituirà parte civile contro chi si macchierà di reati contro il patrimonio culturale della Sicilia. "Tolleranza zero - ha affermato - verso i tombaroli e, in generale, nei confronti di chi arrecherà danni al nostro patrimonio culturale". Armao ha poi lanciato un appello a tutti i siciliani affinché collaborino alla salvaguardia dei beni culturali, segnalando alle autorità eventuali furti o danneggiamenti.

Il capitano dei Carabinieri, Giuseppe Marseglia, comandante del nucleo di tutela del patrimonio culturale della Sicilia, ha sottolineato l'importanza del ritrovamento della Phiale. "Il primo, grande e importante rientro in Sicilia, dagli Stati Uniti, di un reperto archeologico di inestimabile valore - ha detto Marseglia - che ha aperto la strada ad altri recuperi". La soprintendente ai beni culturali e ambientali di Palermo, Adele Mormino, ha ripercorso le tappe del recupero della Phiale, mentre la direttrice del Museo Salinas, Giuseppina Favata, ha annunciato la riapertura, prima di Pasqua, dello stesso Museo archeologico di Palermo dove, attualmente, sono in corso lavori di restauro.

Giuseppe Romana

RITORNA A RIUNIRSI IL FORUM DEI GIOVANI

Domenica 28 febbraio 2010 alle ore 17,45 presso il locale AlterEgo, ritorna a riunirsi la consulta dei giovani, dove verrà organizzata una tavola rotonda per l’insediamento del FORUM GIOVANI.

Tutti i giovani di Caltavuturo sono invitati a parteciparvi ed esprimere liberamente la propria idea sugli argomenti che verranno trattati ed a dare l’adesione al Forum Giovani.

Salvatore Sciortino

lunedì 22 febbraio 2010

L'intervista di Costanzo agli operai di Termini Imerese


Sanremo 2010 - sabato 20 febbraio 2010 - Maurizio Costanzo intervista tre operai di Termini Imerese.

La Redazione

mercoledì 17 febbraio 2010

Lo stato di calamità dichiarato dalla regione siciliana

Riportiamo l’articolo pubblicato martedì 16 febbraio 2010 su www.palermo.repubblica.it.

“La giunta regionale, nel corso di una riunione straordinaria convocata in nottata per affrontare l'emergenza del dissesto idrogeologico di San Fratello, ha deliberato la dichiarazione dello stato di calamità per il comune dei Nebrodi e per gran parte del territorio della provincia di Messina. Lo stesso provvedimento riguarda parte della provincia di Palermo interessata da fenomeni di dissesto.

La giunta ha inoltre deliberato, così come aveva già annunciato il governatore Raffaele Lombardo, che ieri aveva presieduto un vertice nella zona colpita dalla frana, la contestuale richiesta al Consiglio dei ministri dello stato di emergenza in considerazione della rilevanza che ha assunto il dissesto idrogeologico in entrambe le province. Il governo regionale ha anche individuato un finanziamento da dedicare alle prime azioni a favore della popolazione interessata dagli eventi franosi.

A San Fratello intanto è ripreso a piovere, per il momento in maniera leggera, e la temperatura si è abbassata. Le previsioni e l'allerta meteo che prevede temporali in Sicilia preoccupano gli abitanti del paese: temono infiltrazioni d'acqua nella frattura, che potrebbe così riprendere a camminare, trascinandosi altre case. La zona di potenziale pericolo è stata sgomberata due giorni fa con un'ordinanza del sindaco, Salvatore Sidoti Pinto. Sul posto operano forze dell'ordine, protezione civile, regionale e nazionale, e volontari.

San Fratello a parte, lo stato di calamità dichiarato dalla Regione interessa, nel Messinese, i comuni di Tusa, Pettineo, Motta D'affermo, Reitano, Santo Stefano di Camastra, Mistretta, Capizzi, Caronia, Acquedolci, Cesarò, S. Teodoro, S'Agata Militello, Militello Rosmarino, Alcara Li Fusi, Galati Mamertino, Longi, Frazzanò, Mirto, Caprileone, Tortorici, Torrenova, S. Marco D'Alunzio, Santa Domenica Vittoria, Floresta, Ucria, Raccuja, Sinagra, Castell'Umberto, S. Salvatore di Fitalia, Capo D'Orlando, Naso, Gioiosa Marea, Piraino, Patti, Brolo, Sant'Angelo di Brolo, Librizzi, Montalbano Elicona, Ficarra, Tripi, Basicò, Falcone, Montagna Reale, Oliveri, San Piero Patti, Castel di Lucio, Antillo.

In provincia di Palermo, oltre allo stesso capoluogo: Altofonte, Monreale, Villabate, Ficarazzi, Altavilla Milicia, Belmonte Mezzagno, S. Cristina Gela, Piana degli Albanesi, S. Cipirello, S. Giuseppe Jato, Partinico, Balestrate, Trappeto, Cinisi, Capaci, Campofelice di Roccella, Collesano, Termini Imerese, Lascari, Cefalù, Alia, Montemaggiore Belsito, Mezzojuso, Campofelice di Fitalia, Villafrati, Castronovo di Sicilia, Bisacquino, Corleone, San Mauro Castelverde, Pollina, Castelbuono, Sclafani Bagni, Caltavuturo, Polizzi Generosa, Gangi, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Roccapalumba, Valledolmo e Lercara”.

La Redazione – tutta – di TerraNovaCaltavuturo, così come manifestato da altre associazioni caltavuturesi, esprime solidarietà agli abitanti di San Fratello colpiti dalla calamità di questi giorni.

La Redazione

martedì 16 febbraio 2010

La fiaccolata per il lavoro


Il coordinamento dei sindaci del comprensorio termitano, la ParrocchiaSS. Pietro e Paolo” di Caltavuturo, gli operai FIAT, i sindacati e le associazioni di Caltavuturo hanno organizzato per venerdì 19 febbraio 2010 una Fiaccolata per il lavoro, contro la chiusura dello stabilimento FIAT di Termini Imerese, con partenza prevista per le ore 18.00 da piazza Chiesa Madre di Caltavuturo.

La Redazione

lunedì 15 febbraio 2010

CARNEVALE CALTAVUTURESE 2010_IL VIDEO_SECONDA PARTE



Seconda parte del video sul Carnevale caltavuturese 2010, montato da Salvatore Sciortino.
La Redazione

CARNEVALE CALTAVUTURESE 2010_IL VIDEO_PRIMA PARTE



Prima parte del video sul Carnevale caltavuturese 2010, montato da Salvatore Sciortino.
La Redazione

domenica 14 febbraio 2010

I Carri allegorici del Carnevale caltavuturese 2010

La Nazionale di Caltavuturo

Siamo a mare

Drive In

Horror House

La Fine del Mondo

Super Eroi

I Pirati dei Caraibi

La Redazione

GRANDE SUCCESSO DEL CARNEVALE CALTAVUTURESE 2010

Terminata con grande successo di pubblico, accorso dai paesi limitrofi, la sfilata allegorica del carnevale Caltavuturese organizzata dalla ProLoco "Phiale Aurea" di Caltavuturo. Una bella giornata. per una bella manifestazione in cui hanno partecipato sette carri allegorici di cui uno addirittura arrivato da Collesano.

La manifestazione è terminata con la vittoria e successiva premiazione del carro denominato “LA NAZIONALE DI CALTAVUTURO”,ispirato alla Coppa del Mondo caltavuturese; satira politica alla amministrazione che si dirige verso il commissariamento regionale.

Salvatore Sciortino

NUOVO FALCONE PIRATA CONTRO IL RIMANEGGIATO ATLETICO CALTAVUTURO

Al comunale di Falcone (ME) anticipo del 13/02/2009, giornata quasi primaverile, dopo tante polemiche, per i risultati ottenuti in sette giorni dall’Atletico e l’esito positivo ma non sportivo della gara vinta a tavolino con il Misilmeri per 3-0 oggi grande attesa per la sfida con una squadra si matricola ma diretta avversaria in classifica per il campionato di Promozione Partita a porte chiuse per la mancanza della licenza di P.S. per il campo del Falcone c’è da sottolineare che in contemporanea a Caltavuturo si svolgeva la sfilata di carnevale, pertanto la squadra è partita in organico rimaneggiata

PRIMO TEMPO: Parte subito la squadra locale con intenzione di vincere la partita ma con esili tiri e un gioco brutto c’è da aspettare il 31° per vedere il primo tentativo del Falcone con un tiro a dir poco velleitario di Virgilia che sfiora la traversa di Macaluso, il Caltavuturo non sfigura anche come detto in formazione rimaneggiata, la partita sembra prendere la piega del pareggio ma al 41° l’episodio che apre la partita l’arbitro su uno spintone in area del Caltavuturo concede senza alcun dubbio il penalt al Falcone, tira Leone e spiazza Macaluso, si va negli spogliatoi con l’Atletico in svantaggio per uno a zero.

SECONDO TEMPO: Rientrano le squadre ma il gioco sembra addormentarsi, al Nuovo Falcone sta bene l’uno a zero, mentre l’Atletico non fa quasi nulla per riportare la partita in parità. Al 73° altro rigore per il N. Falcone dopo che Romana (nella foto) atterra Catalfamo immancabile il rosso per il difensore del Caltavuturo, tira il penal di nuovo leone e si ripete la stessa scena pallone da un lato portiere dall’altro, da precisare considerata la mole di gioco delle due formazioni il pari sarebbe stato un risultato più equo – strano – mai l’Atletico ha avuto concesso due rigori nella stessa partita, da precisare che stavolta l’arbitro era della federazione di Palermo.

Nuovo Falcone - 2

Accetta - Fazio – Baglione – Virgilia – Corso – Campagna – Russo – Leone - Mondello (62° Catalfamo - 80° La spada) – Orlando (89° Strosci) - Aliberti.

Atletico Caltavuturo - 0

Macaluso – Romana – Daidone – Papa – Zafonte – Fina - Muscarella (88° Adelfio) Cammarata – Rosso - Inzerillo – Sciarrino.

Allenatore: A. Di Vita

ARBITRO: CAMMALLERI FED. PALERMO

RETI: 39° - 73° Leone (Rigori)

Salvatore Sciortino

venerdì 12 febbraio 2010

L’ATLETICO CALTAVUTURO PERDE CONTRO IL CASTELDACCIA

Castellana, brutto tempo, giornata da freddo polare nulla da fare per le velleità dell’Atletico, dopo le discusse decisione ed il cambio dell’allenatore Scola la squadra sembra attraversare un momento di crisi più di apatia e di rassegnazione, priva di reazione cioè demotivata , si aspetta con ansia il verdetto del ricorso contro il Misilmeri che porterebbe la squadra a quota 25 assieme ad altre due squadre. Andiamo alla partita è il coriaceo Casteldaccia , rinforzato rispetto allo scorso anno a dettare i ritmi della partita , passaggi perfetti e bel gioco , mentre l’Atletico si spreme ma non basta a fermare le velleità del Casteldaccia .

Al 15° il Casteldaccia con un bel tiro di Centineo passa in vantaggio , nessuna reazione del Caltavuturo anzi al 32° Giannò porta a due le marcature , i nuovo tecnico porta dei cambiamenti tecnico tattici all’Atletico con degli innesti i frutti si vedono nel secondo tempo più volte viene impegnato l’ex. portiere Lo Bianco ma senza esito, al 55° Sciarrino viene atterrato in area e per l’arbitro non c’è nessuna esitazione , concede il penalt poi battuto da Rosso subentrato ad Adelfio ed è 2-1 , l’Atletico tenta di pareggiare sbilanciandosi troppo , infatti in contropiede il Casteldaccia porta a tre le reti con Adami facendo definitivamente la partita sua con merito sportivo ora l’atletico sabato deve affrontare in trasferta un diretto avversario il Nuovo Falcone , sarà dura ma non impossibile. Risultato finale:

A.S.D. Atletico Caltavuturo: 1

Macaluso – Romana – Giuffrè – Papa - Cilfone E. – Dandone - Zafonte (42° Sciortino G.) – Cammarata – Sciarrino - Adelfio (46° Rosso) – Inzerillo.

ALLENATORE: A. Di Vita

Città di Casteldaccia: 3

Lo Bianco – Cerniglia – Alfano – Cinà – Devola – Giannò – Ventimiglia – Centineo – Adami – Ceruso.

ARBITRO: Bonocore di Marsala.

RETI: 15° Centineo – 32° Giannò (Casteldaccia) - 55° Rosso (Rig. Atl. Caltavuturo) - 67° Adami.

Salvatore Sciortino

martedì 9 febbraio 2010

SAN AGATA - ATLETICO CALTAVUTURO_PARTITA RINVIATA PER IMPRATICABILITA’ DEL CAMPO

A Sant’Agata al comunale in una giornata uggiosa ,dopo una settimana di inutili polemiche sull’esonero di Mister Scola e la promozione al tecnico della juniors Antonello Di Vita a tecnico della prima squadra. La squadra locale parte favorita perché in lizza per la conquista di un posto per la promozione in Eccellenza come da pronostico sin da inizio campionato. Le piogge degli ultimi giorni cadute nel centro sud, ed in particolare in Sicilia, hanno reso impraticabile il terreno di gioco del comunale di Sant’Agata. Il direttore di gara, dopo aver effettuato un sopralluogo, atteso i canonici 45 minuti ed effettuato il secondo, ha deciso di non far disputare la gara.

Il direttore di gara, alle 14,30 è entrato in campo con i due capitani per verificare, in varie zone del campo, se il pallone rimbalzasse. L'arbitro si è reso conto che nei "punti strategici", il terreno di gioco era praticamente un pantano e, nonostante gli sforzi degli addetti ai lavori, non si riusciva neppure a delineare le strisce bianche regolamentari.

Il direttore di gara ha atteso, come prevede il regolamento, 45 minuti, poi, dopo aver effettuato una seconda verifica e resosi conto che la situazione era rimasta invariata, ha comunicato ai due capitani che la gara non si sarebbe disputata.

Un rinvio, quello odierno, può consentire all’Atletico di avere altri giorni preziosi per poter poter agire concretamente per porre rimedio ora che attende due partite in casa di mettere in cassa punti preziosi per poter puntare alla salvezza visti i risultati di ieri delle dirette interessate in classifica.

Salvatore Sciortino

sabato 6 febbraio 2010

AGLI SPORTIVI DELLA CITTA’ DI CALTAVUTURO

Dopo una breve ma attenta riflessione sul mio esonero come tecnico dell’atletico Caltavuturo ,sento il dovere, senza voler alimentare alcuna polemica, di chiarire alcuni aspetti tecnici ma anche di natura personale, anche perché non mi è stato spiegato bene o forse non ho capito io il motivo del mio allontanamento. Se devo fare una riflessione su quanto dichiarato dal Presidente nel giornale di Sicilia del 04/02/c.a., dove di ceche nella gestione precedente alla mia sono stati totalizzati 11 punti in 10 partite e che nella mia gestione 12 punti in dieci partite penso che la gente non capisca fino in fondo i motivi dell’esonero. Bisogna, secondo me, dire e spiegare alla gente come si arriva ad un esonero di un allenatore, ed il fattore principale è la mancanza di risultati utili nelle ultime gare oppure ...

Allora, faccio un’analisi molto elementare: nelle ultime 6 partite della gestione tecnica precedente alla mia , l’Atletico Caltavuturo ha racimolato solo 2 punti, 1 a Misilmeri l’altro in casa con il Nuovo Falcone, e perdendo le ultime due gare a San fratello e in casa con la Spadaforese; Nella mia gestione nelle ultime 6 partite si sono fatti solo 8 punti, e nelle ultime 2 solo due pareggi con il Monreale e con il Misilmeri: Evidentemente gli otto punti non sono stati ritenuti sufficienti o forse 8 e inferiore di 2?.ah!!! il Misilmeri nel recupero di Mercoledì 3 Febbraio a pareggiato a Collesano.

Ringrazio, intanto, tutti i giocatori per la collaborazione e l’impegno profuso in queste 10 settimane di lavoro comune, convinto che sapranno reagire e tirare fuori il giusto carattere per riuscire a salvare la squadra , anche se personalmente penso che a volte non bastano da soli i calciatori per ottenere certi risultati. Ringrazio, ancora “gli sportivi” di Caltavuturo che sono stati sempre vicini alla squadra e che hanno apprezzato il mio lavoro. Ringrazio il Presidente ed il consiglio di Amministrazione per avermi dato la possibilità di allenare tanti giocatori, con i quali ho istaurato un bel rapporto, anche personale, e che reputo eccezionali sia dal punto di vista calcistico ma soprattutto umano. Sono evidentemente amareggiato e deluso di non potere portare a termine la stagione, perché ero convinto intanto, di potere centrare la salvezza, e che , in seguito , si poteva costruire qualcosa di veramente importante per il futuro, vista anche la giovane età dei calciatori. Ora, però, voglio dire e precisare alcune cose, per fare un pò di chiarezza ed in risposta a quanti in questi due mesi hanno scritto e detto sui vari siti e nelle piazze:

Al Signore che dice di essere stato un mio giocatore, dico che dovrebbe avere il coraggio intanto di firmarsi, e che se ha giocato veramente con me, dovrebbe sapere benissimo che ho sempre costruito, “dall’inizio dell’anno” , una squadra con una rosa di 20-22 ed anche 25 giocatori, con i quali ho sempre istaurato un ottimo rapporto , leale e sincero, sviluppando sempre un buon calcio, e ottenendo anche dei buoni risultati. Certo sono stato costretto “a tagliare”, come dice costui , qualche elemento, nel corso della stagione ma penso che è sempre meglio che il Mister lo faccia direttamente ed a quattrocchi che mortificare in altri modi il giocatore. Pertanto, penso solo che questo signore non è in grado di mettersi in competizione con i compagni dimostrando solo nel campo il suo valore.

Che tutto quello che ho detto corrisponda alla realtà basta chiedere informazione ai vari calciatori paesani, da Giovanni Muscarella, che è stato il primo a giocare con me 10 anni fa, fino all’ultimo che è stato Gianluca Piampiano;

Al Signore, sempre anonimo, che pensa di sapere il mio curriculum degli ultimi quattro anni, dico che non è stato attento in questo periodo , allora glie lo ricordo io.

Quattro anni fa ho allenato la Cephaledium, con un gruppo di 23 giocatori che hanno iniziato a fine stagione , e di quella squadra facevano parte anche due ragazzi di Caltavuturo , allora giovanissimi , Gianluca piampiano e Giuseppe Calanni, siamo arrivati al 2° posto nel torneo vinto dalla squadra di Finale, poi i dirigenti di allora non mi hanno consentito di guidare la squadra ai Play off, ma questi sono altri discorsi. Tre anni fa, ho guidato il Raimondi Gangi, per sole 6 partite , prendendo la squadra in corso di campionato, ma di comune accordo con la società , con la quale abbiamo mantenuto ottimi rapporti , abbiamo deciso di non proseguire l’avventura. Le vicissitudini della scorsa stagione alla guida della Cephaledium li sanno tutti , ma ricordo che sotto la mia direzione la squadra ha disputato complessivamente 13 partite ed ha fatto 16 punti , nelle restanti 17 gare solo 10 punti con altri 3 allenatori che si sono succeduti ed è retrocessa. A quelli che dicono e mi rimproverano che in questa stagione, e sotto la mia gestione , non è stata messa in campo ma la stessa formazione per due gare di fila , dico che hanno ragione a dirlo , ma dico anche che non ne ho mai avuto la possibilità per i vari problemi dei giocatori (infortuni, squalifiche, ed anche qualche episodio di strafottenza da parte di qualcuno che è passata inosservata ecc…). Ma di tutto questo chi è stato vicino alla squadra lo sapeva benissimo , evidentemente non hanno riferito a chi voleva saperlo per chissà per quale motivo!

Vedete allora, sportivi di Caltavuturo, le cose si devono sapere, e non far sapere alla gente quello che si vuole. Tifosi cosi attaccati e vicini alla propria squadra hanno il diritto di sapere come vanno le cose durante la settimana , poi ognuno e libero di applaudire o di contestare. Voglio ribadire, inoltre, che il sottoscritto la scorsa stagione alla Cephaledium non è stato sicuramente esonerato per i risultati ottenuti ,ma perché non gradiva, e non gradirà mai interferenze sui moduli da adottare né sui calciatori da far giocare la domenica, specialmente figli, parenti, amici di dirigenti , almeno che questi non meritano di essere inseriti nella formazione titolare; ma a volte i ragazzi non c’entrano e sono totalmente estranei dei fatti; come altrettanto , penso che non possono giocare ed avere pretese per la domenica, quei giocatori che non stanno assieme ai compagni durante gli allenamenti settimanali.

Allora dico con molta semplicità , che la società serie non si vedono quando le cose vanno bene, ma soprattutto quando c’è qualcosa che non va, non bisogna mai perdere lo stile e l’immagine, cosa , che invece in questi anni ha sempre caratterizzato l’Atletico Caltavuturo , non bisogna inoltre arrampicarsi alle scelte e ai moduli fatte dal tecnico, soprattutto con l’ottima rosa di calciatori che si possiede.Ricordo, a tal proposito, a chi è amante dei numeri e che tanto in questi giorni ha voluto fare la parte del leone , ritenendosi sostenitore del 4-4-2, come unico modulo che poteva essere vincente, che nelle gare vinte con il Patti e la Tiger brolo la squadra ha giocato con il 3-5-2, con il Futura con il 4-3-1-2 lo stesso modulo utilizzato nel secondo tempo con il Monreale e poi con il Misilmeri. Per concludere questo mio lungo saluto ,dico che per far camminare una barca è necessario remare nella stessa direzione, società, tecnico e calciatori, evidentemente , in questo momento , qualcuno ha deciso di non remare più; e allora attenzione che questo qualcuno non abbia il sopravvento e si trascini altri, perché altrimenti la barca rischia di affondare, e questo lo dico per l’esperienza vissuta lo scorso anno , sarebbe un vero peccato per un paese madonita che è alla ribalta calcistica ormai da anni.

AUGURO INFINE UN GROSSO IN BOCCA AL LUPO AL MIO AMICO ANTONELLO DI VITA AFFINCHE’ POSSA RAGGIUNGERE IL TRAGUARDO PREFISSO IN LIBERTà E AUTOREVOLEZZA CON LE CAPACITA’ CHE GLI HO SEMPRE RICONOSCIUTO. GRAZIE.


MARIO SCOLA

venerdì 5 febbraio 2010

Atletico Caltavuturo: l’esonero di Mario Scola sostituito da Antonello Di Vita

Da voci ufficiali apprendiamo che è stato esonerato dall’incarico di allenatore, dopo Calogero Rio, anche Mario Scola le due esperienze dopo vani sacrifici da parte della dirigenza dell’Atletico, acquistando a destra e a sinistra tanti giocatori pagati, ma senza esiti positivi. Vista la situazione in classifica a dieci giornate dalla fine del Campionato, soli 23 punti, ed un ricorso contro l’ultima partita che se vinto porterebbe l’Atletico Caltavuturo a 25 punti, pochi rispetto alle spese ed ai sacrifici essendo ancora in zona "Play Out". Mister Scola in otto partite ha portato alla società ed alla squadra solo dieci punti, pochi, pochissimi visto l’ampia rosa a disposizione. La società da fonti sicure in riunione a deciso di far fare da CARONTE sino alla fine del campionato il giovane ma preparato allenatore della Juniores, Mister Antonello Di Vita (nella foto) che si avvalerà della collaborazione dell’esperto e maturo centrale quale Fina.

In tutte le società sportive, quando le cose non vanno bene, si cerca sempre un capo espiatorio, e molto spesso a farne le spese è l’allenatore, ma riteniamo che ognuno di noi abbia qualche responsabilità.

"Un allenatore è sempre al centro della critica, la sua posizione lo espone costantemente ad opinioni spesso contrastanti, spesso mirate, maliziose e feroci, in special modo all’indomani di un risultato negativo, ma è una condizione che deve accettare con serenità, e che fa parte del gioco".

Tutti gli sportivi ringraziano mister Scola per il lavoro svolto con professionalità e competenza augurandogli un grosso "in bocca al lupo", sia dal punto di vista umano che sportivo.

Ai tifosi si chiede di stare vicini, come sempre, alla squadra, di sostenerla per riuscire insieme a superare questo difficile momento, per poter arrivare alla salvezza.

Salvatore Sciortino

giovedì 4 febbraio 2010

Il massacro di Caltavuturo

Secondo wikipedia i Fasci siciliani furono ufficialmente fondati il 1 maggio del 1891, a Catania e guidati da Giuseppe de Felice Giuffrida (nella foto).
Il movimento era però nato in maniera spontanea già alcuni anni prima a Messina. A questo fece seguito il Fascio di Palermo (29 giugno 1892) guidato da Rosario Garibaldi Bosco e la costituzione del Partito dei Lavoratori Italiani (agosto 1892).
A questi due fasci se ne aggiunsero altri e già a fine 1892 il movimento si era diffuso in tutto il resto dell'isola con sedi in tutti i capoluoghi tranne Caltanissetta.
Il 20 gennaio 1893 a Caltavuturo (PA) 500 contadini di ritorno dall'occupazione simbolica di terre di demanio vengono dispersi da soldati e carabinieri con i fucili e tredici manifestanti cadono vittime. Al massacro di Caltavuturo seguono numerose manifestazioni di solidarietà da parte dei Fasci e sul piano nazionale e tendono ad aumentare l'esasperazione dello scontro sociale.

La Redazione

mercoledì 3 febbraio 2010

AVVISO PUBBLICO: BONUS ENERGIA E GAS

Hanno diritto al bonus sociale, per la sola abitazione di residenza, i clienti domestici intestatari di una fornitura di gas naturale che abbiano ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 20.000 euro.
IL BONUS SARA’ DIFFERENZIATO:
- Per zona climatica (in modo tale da tener conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche).
- Per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda e riscaldamento).
- Per numero delle persone residenti nella stessa abitazione.
Coloro che ritengono di avere diritto al bonus sociale per l’anno 2009, dovranno presentare domanda al Comune di Caltavuturo entro il 30 APRILE 2010, esclusivamente sull’apposito modello da ritirare presso l’ufficio SERVIZI SOCIALI.
Alla domanda dovranno essere allegati:
- Attestazione ISEE in corso di validità;
- Fotocopia del documento di identità;
- Fotocopia bolletta del gas (dove si evince il codice PDR).
Sono inoltre disponibili i moduli per il rinnovo BONUS ENERGIA ELETTRICA di cui i parametri e la documentazione per accedere al bonus sono uguali a quelli precedenti.
Per ulteriori informazioni i cittadini possono rivolgersi all’ufficio Servizi Sociali.
La Redazione

lunedì 1 febbraio 2010

Volantino Giovani In Movimento

Pubblichiamo il testo integrale del volantino scritto dal gruppo GiovanInMovimento di Caltavuturo, divulgato domenica 31 Gennaio 2010.

In data 22 Gennaio 2010 la prima sezione della Corte d’Appello di Palermo ha confermato quanto deciso dal tribunale di Termini Imerese l’agosto scorso, e cioè che il Sindaco Domenico Giannopolo non poteva essere eletto. Noi rispettiamo questa decisione, ma non la condividiamo. Non la condividiamo perché purtroppo la legge, in questo caso, non è chiara, ma siamo sicurissimi essere nella direzione della giusta eleggibilità del Sindaco. Non intendiamo commentare più di tanto le intenzioni che hanno spinto i due ricorrenti ad intraprendere questa strada; tanto è stato un loro diritto ricorrere, quanto è un nostro diritto pensare che, di certo, non sono stati spinti da nobili intenzioni ispirate da un sentimento autentico di giustizia. Ma comunque “non ragioniam di loro, ma guarda e passa …”.
Ci curiamo invece di ringraziare di cuore il Sindaco Domenico Giannopolo per tutto ciò che ha fatto per questo nostro paese, per come l’ha reso, nel corso di questi anni, migliore di come era in passato, lo ringraziamo per il suo appassionato servizio, fatto non per mestiere ma con il cuore e l’anima, per la nostra Caltavuturo, ogni giorno, sempre!

GRAZIE DOMENICO! GRAZIE DI CUORE !!!
Ci curiamo inoltre di affrontare questi brevi mesi di commissariamento nel più intenso dei modi, essendo presenti in Municipio attraverso il lavoro del Vice Presidente del Consiglio e del consiglio tutto e stimolando tutti noi la discussione politica nella creazione di nuove idee per completare il programma amministrativo che abbiamo presentato l’anno scorso, partendo dai mattoni che noi, GiovanIinMovimentO, abbiamo costruito nel corso di questi mesi di Amministrazione; lavoro che, nel poco tempo trascorso (dalle elezioni a oggi), è stato a dedito servizio dei giovani e dei cittadini tutti e ha risposto alle esigenze di partecipazione giovanile e trasparenza:
Regolamento e creazione forum giovanile con la partecipazione di moltissimi ragazzi. Stiamo lavorando sul regolamento per la culturcard (entro marzo sarà operativa). 10.000 euro in bilancio per le attività giovanili. Emendamento regolamento “faimpresa” che aiuta i giovani imprenditori a investire anche qualora le attività non siano di nuovo impianto e costituiscono prosecuzione di precedenti attività con subentro o sub ingresso. Abbattimento di alcune barriere architettoniche. Abbiamo stimolato la nascita di una squadra di pallavolo destinando ad essa un contributo straordinario. Mensa scolastica per i ragazzi delle scuole medie, incontro con il Consiglio comunale dei Ragazzi. Abbiamo partecipato e contribuito al rinnovamento della Pro Loco ed affidato felicemente ad essa l’organizzazione del carnevale 2010. Regolamento referendum consultivo comunale. Abbiamo protestato insieme agli agricoltori e ai lavoratori FIAT. Abbiamo stilato in buona parte il programma estivo, cosa che nel giugno prossimo farà il forum giovanile. Abbiamo programmato per la primavera ‘10 le Miniolimpiadi per i ragazzi delle scuole medie ed in fine abbiamo riprogrammato il “summerlab” (programma di apprendistato e inserimento al lavoro) per i ragazzi dai 16 ai 21 anni.
QUESTO E’ QUELLO CHE IN SETTE MESI ABBIAMO REALIZZATO, COSE NON DA POCO. CHI STRAPARLA HA DA LEGGERE O DA RICREDERSI !!!
Quindi facciamo appello a tutte le ragazze e i ragazzi, a tutti i giovani professionisti, lavoratori, studenti e disoccupati, a unirsi a noi (come è avvenuto in maniera sostanziale in questi mesi) per crescere e far crescere una nuova classe dirigente politica e professionale che sia il faro del futuro per Caltavuturo, specialmente in questo periodo di crisi, ma permetteteci anche di RISCOSSA!
AVREMO CALTAVUTURO NEL CUORE, PER SEMPRE!


GiovanInMovimento

ATLETICO CALTAVUTURO: STERILE PAREGGIO CONTRO IL MISILMERI_SEMPRE MENO LE SPERANZE DI SALVEZZA

Castellana c’eravamo lasciati contro il Misilmeri nel girone di andata a “piano Stoppa” con un pari, lo stesso è successo oggi partita bruttissima, giocata per quasi tutto il primo tempo sotto una battente acqua mischiata con nevischio.

CRONACA DELLA PARTITA:

PRIMO TEMPO: nel primo tempo l’Atletico del Presidente LILLO ANDOLINA, schierata da Scola con un inedita formazione, dopo la bella prestazione di Monreale (nel secondo tempo) ancora mister Scola alla ricerca di una nuova formazione, rivelatasi alla fine deludente per non dire altro. In sette partite giocate con Scola sette formazioni diverse sempre con prevedibili sostituzioni, si perché l’Atletico ha una rosa ampissima ma di mediocre stazza, i risultati e le statistiche ne danno conferma. Andando alla partita, inizia con quasi 40 minuti di ritardo per mancanza di un documento da parte di un titolare del Misilmeri, poi comincia a piovere e la partita è tutt’altro che gioco del calcio, qualche timido tiro di Rosso che impegna il portiere Beretta, mentre il Misilmeri tenta di pareggiare la partita per portarsi un prezioso punto ed alla fine ci riesce, al 24° minuto grande azione corale del Misilmeri tiro finale di Chinnici che impegna Macaluso il quale con un colpo di reni butta la palla in angolo, poi il buio totale, batti e ribatti “falletti” tattici da entrambe le squadre ma niente gioco. Finisce il primo tempo sul risultato di parità.

SECONDO TEMPO: inizia il secondo tempo ed è sempre la stessa musica anche se con i cambi già intuiti quasi da tutti di mister Scola non cambia niente, pessima la partita dell’Atletico solo negli ultimi tre minuti di recupero si vedono solo tre tiri in porta respinti dal bravo Beretta, sconcertato il pubblico Caltavuturese per il “non gioco”, ma soprattutto perché ancora dopo tanti acquisti, tanti sacrifici fatti dalla dirigenza, non si riesce a dare un assetto tecnico e tattico alla squadra. Alla fine il pari per il Misilmeri è risultato meritato. Mentre per l’Atletico il vuoto dei play-out è sempre più vicino, bisogna darsi una smossa troppi galli in un pollaio e che non fanno il loro lavoro ma si trasformano in galline e si limitano a fare i “compitini” come se fossero seduti negli ultimi banchi di scuola.

Tutti gli spettatori si domandavano “ma dove sono andati a finire le due fasce che creavano gioco lo scorso campionato”? (Forse in panchina a gelare dal freddo) forse per la tecnica di Scola non servono, il calcio è visto come rivoluzione tattica.

Diciamo che mi limito solo ad esprimere il mio pensiero da quello che oggi ho visto per non cadere in tranelli o malintesi.

ATLETICO CALTAVUTURO – 0

MACALUSO – ROMANA - GIUFFRE’ (57° ZAFONTE) – PAPA – DAIDONE - CILFONE E. - INZERILLO (83° CANGIAMILA) – ROSSO – CAMMARATA – ADELFIO (57° SCIARRINO).

ALLENATORE: SCOLA.

MISILMERI - 0

BERETTA - FALCETTA I. – RIZZO - FALCETTA D. – NAMIO – PRIOLA - DI QUARTO - (82° GIAMMONA) – ARNONE – CHINNICI - LA SPISA - CUSIMANO.

ALLENATORE: FERRARO.

ARBITRO: SEMINARA.

SEGNALINE: 1°) VITALE - 2°TESTAI - TUTTI FEDERAZIONE DI PALERMO.

Salvatore Sciortino