venerdì 31 dicembre 2010

APERTURA BIBLIOTECA - SALA LETTURA


Riportiamo il comunicato stampa pervenutoci in Redazione sull’apertura della Biblioteca-Sala lettura presso il Museo Civico “Don Giuseppe Guarnieri”.

“L’apertura della biblioteca - sala lettura comunale, che si terrà giorno 2 gennaio 2011 alle ore 18, è qualcosa di straordinariamente importante per la nostra comunità” – ad affermarlo è l’Assessore alla Cultura del Comune di Caltavuturo Massimiliano Cerra – “abbiamo dato vita a questo spazio, lavorando mattina e pomeriggio, per celebrare la cultura letteraria e per dare la possibilità a numerosi ragazzi e cittadini di usufruire dell’archivio ricco di testi di prosa, poesia, letteratura, saggi, archivio dell’Assemblea Regionale Siciliana e di un punto web. Per il lavoro di organizzazione della sala lettura che sarà ospitata in una sala meravigliosa – continua Cerra – non posso non ringraziare con il cuore le ragazze del Mops e il presidente della Biblioteca dell’Ars On. Pino Apprendi”.

“La sala lettura sorgerà all’interno del museo civico, in attesa del completamento dei lavori di restauro di palazzo Bonomo, luogo in cui è prevista definitivamente, da destinazione d’uso, la biblioteca comunale” – afferma il Sindaco Calogero Lanza – “abbiamo deciso comunque di non lasciare passare altro tempo e quindi di dar vita a questo presidio di cultura che arricchisce il chiostro San Francesco”.

Giuseppe Romana

REGALA UN PINO PER NATALE


Sabato 1 gennaio 2011, il Forum Giovani e il Comune di Caltavuturo, inaugureranno il nuovo anno all’insegna della solidarietà. In piazza E. Loi, dalle ore 17 alle ore 20, verrà allestito un banchetto attraverso cui ritirare una piantina di pino, donate gentilmente dall’Azienda foreste demaniali della Regione siciliana, in cambio di un’offerta che andrà totalmente a favore dell’Unicef.

“Questa iniziativa - afferma il presidente del Forum Emanuele Muscarella - è un’ idea nata recentemente e vorremmo diventasse una ricorrenza ogni inizio dell’anno, magari con alberi di diverso genere; questo, è il primo degli eventi e delle iniziative del Forum in calendario per il 2011”. L’Assessore alle Politiche Giovanili Massimiliano Cerra, entusiasta dell’iniziativa, ci tiene a ricordare che: “con le piantine di pino non solo aiutiamo l’Unicef, con le offerte che la gente vorrà fare, ma immettiamo ossigeno nell’ambiente colorando diverse zone del territorio di Caltavuturo. L’impegno di questi ragazzi è importantissimo e se potessi usare una metafora, vorrei dire che sono proprio loro dei pini!”.

E’ importante ricordare come il ritiro del pino, albero che vanta circa centoventi specie diverse, è subordinato alla compilazione di una scheda nella quale inserire i riferimenti di residenza del richiedente e del sito di piantumazione dell’arbusto.

La Redazione

mercoledì 29 dicembre 2010

Le sorprese di Natale

Quest’anno, sotto l’albero di Natale, i cittadini di Caltavuturo hanno trovato un gradito dono natalizio: opportunità di lavoro. Nei primi di febbraio 2011 inizieranno i lavori di manutenzione della strada Canale e attraversamento del guado del torrente Caltavuturo, del sentiero di accesso Rocca di Sciara, del Torrente Caltavuturo, sistemazione della cappella votiva a Terravecchia, dei tetti degli edifici comunali, di un tratto in frana della strada Fontana del Mastro. Complessivamente saranno affidati lavori alle imprese artigianali per circa 510.000 Euro.

Altri 4 cantieri daranno lavoro per circa 4 mesi a 40 operai generici, 4 operai qualificati e 4 addetti alla direzione dei lavori per un totale di 48 unità. Le opere, per un importo di 438.913,32 Euro, riguardano la strada comunale Piano di Pianta-Pagliuzza, Giambretti ulteriore lotto, Suvera c.da Bastonella e regia trazzera Giovannazzo. La selezione dei 40 operai generici è stata già fatta dal Centro per l’Impiego mentre quella per gli operai qualificati è stata definita dal Comune. Rimangono da selezionare i 4 addetti alla direzione lavori.

La Redazione

I successi del deltaplano e parapendio nel 2010 e le sfide del 2011


Ancora un anno positivo per il mondo del volo libero in deltaplano e parapendio: i piloti italiani si confermano ai vertici internazionali delle due specialità.
Il 2010 si chiude con il doppio oro ai campionati europei di parapendio, in Austria, dove Luca Donini, di Molveno (Trento) e gli azzurri si aggiudicano i titoli individuale ed a squadre per la seconda volta in pochi anni. Nel 2009 dai mondiali in Messico erano tornati con la medaglia d'argento.
L'estate scorsa in Umbria la nazionale di deltaplano ha vinto i campionati pre-mondiali e in Spagna quelli europei, dopo la conquista nel 2009 dei titoli del mondo a squadre ed individuale con il trentino Alex Ploner.
L'Italia è al primo posto nel ranking mondiale. Il prossimo agosto ci rimetteremo in gioco stavolta anche come organizzatori, visto che la 18.a edizione dei campionati del mondo di deltaplano avrà come sfondo le splendide scenografie del Monte Cucco, presso Sigillo (Perugia) e quelle medievali delle cittadine umbre che piloti di tutto il mondo sorvoleranno, vestigia ancora più spettacolari viste dall'alto, a bordo di questi mezzi privi di motore che, sfruttando l'azione del sole sui pendii e le correnti ascensionali da esse prodotte, sono in grado di percorrere centinaia di chilometri.
Il comprensorio del Monte Cucco, grazie alla fortunata collocazione rispetto ai venti ed i rilievi, è storicamente uno dei luoghi più apprezzati per il volo libero, frequentato da centinaia di piloti che colorano il cielo con ali variopinte. Da qui i tracciati di gara sconfineranno nelle vicine Marche, verso il mare Adriatico.
Se i migliori scalano le vette delle classifiche, alla federazione resta l'inderogabile compito di organizzare migliaia di piloti riuniti in 150 associazioni, mentre la formazione è affidata a 50 scuole che portano l'allievo al conseguimento dell'attestato VDS (volo da diporto e sportivo), obbligatorio per legge ed impropriamente detto brevetto. In pratica il passaporto per visitare il cielo.
Gustavo Vitali
Ufficio Stampa Federazione Italiana Volo Libero

Un regalo prezioso e gradito

Ai cittadini di Caltavuturo arriva un bel regalo a domicilio: 50 litri di acqua al giorno gratuiti! Nella speranza che ciò non costituisca uno stimolo allo spreco, si tratta davvero di una bella scelta fatta dal Consiglio comunale di Caltavuturo, che nella seduta del 20 dicembre 2010 ha approvato l’integrazione al Regolamento di gestione del servizio idrico con la quale si stabilisce che ad ogni cittadino residente e domiciliato saranno garantiti 50 litri di acqua al giorno gratuiti per i fini d’uso domestici e idropotabili. Dunque 50 litri al giorno gratis per ogni componente del nucleo familiare intestatario dell’utenza domestica. Tale scelta non comporterà compensazioni tariffarie in aumento su altre utenze. La decisone del consiglio comunale è stata adottata in attuazione dello Statuto Comunale modificato nel febbraio 2009 che ha recepito la raccomandazioni ONU che indica in 50 litri al giorno la dotazione idrica giornaliera da assicurare ad ogni essere umano sul pianeta. Anche il calendario del 2011 sarà dedicato al tema dell’acqua, e come negli anni passati verrà distribuito a tutte le famiglie di Caltavuturo.

La Redazione

martedì 21 dicembre 2010

Diventa proprietario morale dell’opera di don Vincenzo Laparo_pittore caltavuturese

L'Archeoclub di Cefalù mette in mostra un dipinto di un pittore di Caltavuturo del 1600, grazie alla passione per la storia locale di Nico Marino, Caltavuturo scopre di avere avuto un pittore. Si tratta del sacerdote don Vincenzo Laparo, scultore ligneo e pittore.

In realtà l'amico e giovane studioso d'arte, Salvatore Anselmo di Polizzi Generosa, già nel 2007 aveva dato notizia di questo artista di Caltavuturo vissuto nella seconda metà del '600, per due lavori da eseguire a Petralia e Sclafani, ma si tratta di opere ormai sparite. Ora, grazie appunto agli studi di Nico Marino, recentemente scomparso, e all'interessamento dell'Archeoclub di Cefalù, viene fuori dai depositi del Museo Mandralisca un bel dipinto firmato appunto da don Vincenzo Laparo.

Il quadro rappresenta il "Martirio di Santa Felicita e dei Santi Sette Fratelli" ed venne realizzato nel 1702; era la pala d'altare della cappella esistente accanto al Castello Ortolani di Bordonaro, in contrada Mazzaforno-Settefrati, nel territorio di Cefalù.

L'archeoclub di Cefalù, per restaurare questo dipinto ha lanciato l'iniziativa della "comproprietà morale", infatti propone di diventare comproprietario morale dell'opera offrendo un contributo di 10 Euro. Con tale proposta l' Archeoclub di Cefalù intende raccogliere fondi per il restauro di questo dipinto. Quanti aderiscono all'iniziativa riceveranno una copia-cartolina di quest'opera d'arte.

Chi vuole aderire può rivolgersi al sottoscritto.

Luigi Romana

lunedì 20 dicembre 2010

La neve anche a Caltavuturo

L'inverno con la sua barba bianca è giunto anche a Caltavuturo, quasi precursore di Babbo Natale, all'inizio della novena dedicata a Gesù Bambino.

Nella notte tra il 16 e 17 dicembre, ha ricoperto di neve le Madonie e anche Caltavuturo. Non è stata una nevicata abbondante, infatti nel corso della mattinata le strade erano già prive di neve, ma sono convinto che alla prossima luna crescente, sia di gennaio che di febbraio, si potrebbero verificare abbondanti nevicate. Vedremo cosa succederà.

Per adesso accontentiamoci di questo lieve anticipo.

Luigi Romana

giovedì 16 dicembre 2010

Caltacom lancia un concorso a premi

Caltacom, il consorzio di attività commerciali che operano a Caltavuturo, per invogliare i cittadini a spendere in paese lancia un concorso a premi. Quanti, entro il 5 gennaio 2011, faranno una spesa di almeno 20 Euro, nei negozi che aderiscono al consorzio, riceveranno un biglietto che consentirà di partecipare ad un concorso a premi con in palio una vacanza per due persone dal valore di 800 Euro, e di 15 premi in buoni spesa da 20 Euro.

I negozi che aderiscono al consorzio si riconoscono proprio tramite il logo CaltaCom; un bel gruppo di negozianti che invita i cittadini a spendere a Caltavuturo; comprando fiori, carne, dolci, elettrodomestici, alimentari… si ha la possibilità di farsi una bella vacanza gratis. (Nella foto: i negozianti che aderiscono al Caltacom insieme al Sindaco Calogero Giuseppe Lanza).

Si tratta sicuramente di un’iniziativa interessante perché mette in rete varie attività commerciali, ed invoglia i cittadini a riflettere prima di correre automaticamente ad andare a fare la spesa fuori paese.

Luigi Romana

mercoledì 15 dicembre 2010

Terra Nova_n°11_novembre 2010


Cliccate sulle immagini per ingrandirle.
Per soddisfare le richieste dei tanti nostri concittadini che vivono lontani da Caltavuturo, pubblichiamo il n° 11_novembre_2010, del nostro giornale cartaceo.
La Redazione

martedì 14 dicembre 2010

I LIBRI DI ALDA PRINZIVALLI

A CALTAVUTURO, PRESSO IL RISTORANTE “ALTER EGO” E IL MUSEO CIVICO “DON GIUSEPPE GUARNIERI”

IL RICAVATO DALLA VENDITA DEI LIBRI SARA’ DESTINATO A PROGETTI DI RISANAMENTO SOCIALE IN ITALIA ED IN ECUADOR

“Telecamera terza dimensione” _ Racconto-saggio.

“…un racconto che ti lascia in compagnia del tuo angelo custode, mi è piaciuto moltissimo.” _ Fabrizio 18 anni studente (Milano).

“ …ammazza quante cose ho scoperto sulle altre religioni, e della mia ho riscoperto che il 25 dicembre è il compleanno di un GRANDE!” _ Lara 16 anni studente (Roma).

“…l’autrice mescola sapientemente la forma narrativa a quella saggistica, l’atto di raccontare si pernea di verità attraverso il simbolismo del fascio di luce.” _ Stefania 27 anni laureata in giurisprudenza (Milano).

“Andrea e Andrea” _ Romanzo.

“…Una storia travolgente che ti invita a danzare con la vita.” _ L’editore

“Fede e ragione” _ Raccolta saggi di filosofia e non solo.

“…uno scritto per chi vuole andare oltre la ragione.” _ Francesco 29 anni giornalista (Torino).

La Redazione

TERZA CATEGORIA_VITTORIA MERITATA PER L’ATLETICO

Comunale di Caltavuturo, vola l’Atletico delle giovani promesse umiliando il Gangi secondo in classifica nonostante le assenze di Sciortino, Solazzo, Sausa, Farella e l’infortunato Muscarella.

La squadra del Presidente Lillo Andolina coadiuvato dal responsabile della terza categoria ANTONIO SOLAZZO (nella foto), allenati dal giovane SALVATORE LA ROSA. IlL Gangi era arrivato con l’intento di fare unico boccone dei giovani locali, così non è stato, l’Atletico ha praticamente giocato a senso unico, facendo otto reti ed umiliando i cugini del Gangi, i giovani caltavuturesi non hanno mai mollato, dando dimostrazione di bel gioco ed arrivando facilmente in porta, mentre il Gangi ha sottovalutato la partita.

ATLETICO CALTAVUTURO 8 - GANGI 0

Dal sito ufficiale dell'Atletico Caltavuturo

domenica 12 dicembre 2010

PROMOZIONE_L’ATL. CALTAVUTURO CHIUDE CON UNA SCONFITTA IL GIRONE DI ANDATA

REAL PALERMO 2 – ATLETICO CALTAVUTURO 1

Comunale di Palermo (Arenella) ci si rincontra Per la prima volta nell’ultima del girone di andata con il Real Palermo per la disputa di un importante partita di campionato con due squadre rimaneggiate, specialmente il Real Palermo a causo di squalifiche, la spunta il Real all’93° ma non domina l’incontro ove un pari sarebbe stato più che equo.

Partita giocata a centrocampo con due squadre che guardano a non commettere errori , sfruttando qualche occasione per fare il colpo del Ko, al 38° arriva il Goal del Real Palermo che gela i sostenitori dell’Atletico grazie a Siciliano che in contropiede entra in area passa a Trapani su un ribalzo tira e centra la rete, la risposta arriva come un tandem al 39°, corner di Arena, colpo di testa di Giaconia che batte Mondì, la partita segue il suo corso tranquillo per tutto il tempo, poi quando sembra arrivare il triplice fischio dell’arbitro arriva il Goal vittoria del Real con Agnese al 93°.per sperare di fare punti per raggiungere l’obbiettivo salvezza, si aspetta il girone di ritorno che inizia domenica a Ciappazzi.

Dal sito ufficiale dell’Atletico Caltavuturo

L´ATLETICO A CASTELLANA RIASSAPORA GLI ALLORI DELLA VITTORIA SULLA TIGER PER 2-1

ATLETICO CALTAVUTURO 2 – TIGER BROLO 1

Comunale di Castellana Sicula - Inizia la penultima (14° Giornata) di campionato di andata con l´infrasettimanale Festivo odierno in casa per l´Atletico contro la più quotata in classifica Tiger Brolo.

PRIMO TEMPO: La squadra locale di Comito sembra intenzionata a fare un facile boccone del neo rimaneggiato avversario Tiger , perché in cerca di punti salvezza , ma al 10° arriva la beffa svarione di tre difensori compreso il portiere Parisi e con un tocco di punta (mezzo tiro) il Tiger passa in vantaggio, cosi comincia il gioco spezzettato da falletti e presunti infortuni , ma i portieri rimangono inoperosi per tutto il primo tempo , solo Arena e compagni si danno un gran da fare per riprendere la partita ma inutilmente dopo che l´arbitro concede due minuti di recupero manda tutti negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO: stesse formazioni in campo e stesso gioco con l´atletico che disperatamente tenta di raddrizzare una partita ,il fatidico Goal arriva su un´azione dell´instancabile arena assist per Romana che tira e spiazza il portiere siamo già al 65°, a questo punto la partita si può vincere Comito e compagni ci credono infatti il goal vittoria arriva al 83° sempre su passaggio di Arena ,stavolta Sciarrino non sbaglia e ritrova il Goal vittoria , addirittura sempre su assist di Arena, Giaconia in acrobazia al 86° colpisce il sette della traversa ,dopo cinque minuti di recupero manda tutti negli spogliatoi sancendo la vittoria dell´Atletico, che ritrova morale per sabato ove affronterà il Real Palermo.

Dal Sito ufficiale dell’Atletico Caltavuturo

MOSTRA DI MINI PRESEPI DEL POPOLO EQUADOREGNO

Dal 19 DICEMBRE 2010 al 9 GENNAIO 2011, presso il Museo Civico di Caltavuturo, sarà possibile ammirare la mostra dei Mini Presepi dell'America Latina realizzati a mano dal popolo ecuadoregno. Con l'occasione è possibile fare un'offerta che verrà donata a Don Lorenzo Marzullo per la sua missione in Equador.

L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA AVVERRA' DOMENICA 19 DICEMBRE 2010 ALLE ORE 18.00

Inoltre, vorrei portare alla vostra conoscenza che l'Amministrazione Comunale di Caltavuturo intende dar vita a un gemellaggio culturale con alcune cittadine dell'Equador.

Massimiliano Cerra

Assessore alla Cultura di Caltavuturo

lunedì 6 dicembre 2010

PROMOZIONE: UN PARI EQUO CHE ACCONTENTA LE DUE FORMAZIONI

Comunale di Mistretta - ci si rincontra per la disputa di un’ importante partita di campionato tra due squadre che continuano a disconoscere la vittoria in questo campionato. L’Atletico forte dei rinforzi arrivati dal Capaci - Giaconia e Chiovaro - tenta il colpaccio, infatti dopo tante occasioni sprecati da Sciarrino e compagni arriva il gol propiziatorio tanto aspettato con Di Vincenzo che supera Anzaldi e porta l’Atletico in vantaggio.

Le occasioni per il raddoppio piovono a volontà ma non sfruttate adeguatamente. I padroni di casa trovano il pari al 41° minuto con il bomber Giaimi che sferra un diagonale imprendibile per il giovane Parisi.

Il pari sta stretto ad entrambe le compagini e nel secondo tempo il Ristretta, sostenuto dal pubblico locale, tenta il tutto per tutto ma è bravo il giovane Parisi a negare un’immeritata perdita per l’Atletico.

In conclusione, un tempo per ciascuna squadra, un goal per ciascuna squadra un’espulsione per squadra, diciamo un pari equo per le due squadre che tentano con sforzo a risalire la china. La classifica è corta, mercoledì, nel giorno dell’Immacolata l’Atletico tenterà di riassaporare la vittoria sul campo amico di Castellana.

MISTRETTA – 1

Anzaldi - Lo Presti – Ciardo – Melidone - La Via – Gaglione – Lombardo (81° Maniaci) – Paone – Gitimi – Lipari – Tumminello (73° Salerno).

Allenatore: Lentini

ATLETICO CALTAVUTURO – 1

Parisi – Zafonte – Lazzara – Piampiano – Spena – Chiovaro - La Placa – Arena - Di Vincenzo (70° Sciortino G.) – Sciarrino – Diaconia.

Allenatore: Comito

ARBITRO – POMA (Fed. Di Trapani)

RETI: 21° Di Vincenzo - 41° Giaimi

ESPULSI: all’86° Lazzara e Maniaci.

Salvatore Sciortino

Corrispondente sportivo

sabato 4 dicembre 2010

Concorso di idee “Pro LoGo”

La Pro Loco “Phiale aurea” di Caltavuturo con lo scopo di promuovere, incentivare e favorire la promozione culturale, quali presupposti per lo sviluppo economico, sociale e civile dell’intero territorio, e nell'intento di incrementare e valorizzare l’immagine dell’Associazione, istituisce il Concorso di idee “Pro LoGo”.

La domanda di partecipazione deve essere inviata o consegnata entro e non oltre il 10 gennaio 2011, pena l'esclusione dal concorso.

Il bando e la scheda di partecipazione possono essere scaricati dal sito ufficiale della Pro Loco www.prolococaltavuturo.it , in cui troverete le modalità di partecipazione.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste all’indirizzo mail info@prolococaltavuturo.it

E’ importante diffondere quest’iniziativa, dunque condividetela con i vostri amici su facebook.

Antonino Granata

Presidente Pro Loco Caltavuturo

mercoledì 1 dicembre 2010

Mobilitazione per l’acqua pubblica

Caltavuturo, Sabato 4 dicembre 2010 - Presso l’Alter Ego, il Presidio Libera di Caltavuturo, il Comitato No Priv di Caltelbuono, i Cittadini Invisibili? No Grazie!, i Cittadini del Villaggio Globale, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale:

PRESENTANO_Giustizia Ambientale e Sociale SEMPRE_Moratoria SUBITO!

Interventi di sensibilizzazione al tema - dibattito con i partecipanti – video - stand informativi - distribuzione di materiale – musica - raccolta firme on_line per la moratoria www.acquabenecomune.org

L’Amministrazione Comunale offrirà prodotti bio di “Libera Terra”, bibite e cocktail composti con “acqua pubblica” e “ulteriori novità”. Saranno illustrate inoltre le altre iniziative in corso per l’Acqua Pubblica.

Antonino Musca

Presidente circolo Arci di Caltavuturo

martedì 30 novembre 2010

ARIA DI CRISI IN CASA ATLETICO

PALERMITANA 3 - ATLETICO CALTAVUTURO 2

Comunale di Palermo - Tommaso Natale. L’Atletico, decimato dalle squalifiche inferte durante la partita contro il Montemaggiore, si incontra per la disputa di un’ importante partita di campionato contro la Palermitana.

L’Atletico Caltavuturo dovrà tentare il tutto per tutto per uscire dalla zona rossa visto che gode di un primato ineguagliabile: 6 rigori contro fischiati da incompetenti o ingenui arbitri, alla fine il cacio ha una legge nell’arco del campionato avviene la compensazione anche se quest’ anno mi sembra strano visto che anche in casa gli arbitri giocano con la squadra ospite, vedremo il proseguo.

Ennesima sconfitta rimediata a Palermo, anche se l’incontro per la maggior parte del tempo è stato equilibrato alla fine ha prevalso chi ha segnato di più, o meglio la Palermitana di Vasari.

La partita si sblocca dopo una fase di studio al 12° minuto con Lavandera su assist di Saluto, la risposta del pareggio arriva al 26° con Spena, al 36° ancora la Palermitana con Lavandero che segna la doppietta, al 39° arriva addirittura la tripletta con Bollino. L’Atletico gioca discretamente ma il risultato fa pensare diversamente, il secondo goal dell’Atletico arriva quasi allo scadere dei tempi regolamentari con Sciarrino all’84° minuto.

La partita termina con la meritata vittoria della Palermitana, lasciando un amaro in bocca agli ospiti, ora all’Atletico tocca un altro impegno fuori casa, ma la crisi avanza sempre più; speriamo che con l’apertura della campagna acquisti di Dicembre arrivi una punta vera per sperare di fare punti per raggiungere l’obbiettivo salvezza.

PALERMITANA 3

Ferrante – Saluto – Giglio - Lo Gerfo – Ragusa – Cangelosi - Bollino (62° Barone) – Cardinale – Lavardera – Mercurio (75° Di Noto) - Mossa.

ATLETICO CALTAVUTURO 2

Parisi - Di Grazia - Sciortino G. (46° Stabile) – Romana – Piampiano - La Placa (46° Lazzara) – Spena – Arena – Sciarrino - Di Vincenzo - Zafonte.

ARBITRO: CAICO (FED. AGRIGENTO)

Salvatore Sciortino

lunedì 29 novembre 2010

L’insediamento del nuovo Parroco di Caltavuturo

Caltavuturo, Domenica 28 novembre 2010. Accompagnato dal Vescovo di Cefalù, mons Vincenzo Manzella, è arrivato il nuovo parroco don Nicola Crapa.

La chiesa madre era gremita di fedeli per la celebrazione della santa Messa. Erano presenti ientrambi i sindaci di Geraci e di Caltavuturo. Ricordiamo che nel prossimo numero di TerraNova, che uscirà a giorni, potrete leggere il discorso integrale del saluto fatto dal nuovo parroco alla comunità caltavuturese.

Nella foto in alto il momento dell’ingresso in madrice.

La Redazione

giovedì 25 novembre 2010

Terra Nova_n°10_ottobre 2010

Cliccate sulle immagini per ingrandirle.

Per soddisfare le richieste dei tanti nostri concittadini che vivono lontani da Caltavuturo, pubblichiamo il n° 10_ottobre_2010, del nostro giornale cartaceo.

La Redazione

martedì 23 novembre 2010

Per Don Lorenzo Marzullo

Padre Lorenzo Marzullo non smentisce la sua cifra umana. La sua missione sacerdotale si alimenta di una nuova “sosta”, quella dell’Ecuador. Era nell’aria, e lui non aveva neanche tanto fatto mistero alla vigilia del suo primo viaggio in Ecuador nel 2008, che quella esperienza lo avrebbe sicuramente segnato e arricchito.

In fondo era quello che cercava e per questo vi ha anelato anche per riuscire a sollevare i piedi da terra, di quella terra che dona tanto ma che a volte toglie . Riuscire a tradurre nella concretezza dell’agire umano la spiritualità di cui è intriso il messaggio evangelico è stato sempre il suo comandamento. 26 anni trascorsi a Caltavuturo sono quelli che hanno segnato l’esperienza di vita di tanti della sua e della nostra generazione, ma non solo quella. Per questo ci sentiamo troppo coinvolti per riuscire a parlarne con sufficiente serenità. Ci proviamo.

Mi colpì il suo colbacco quando lo conobbi nel lontano 1984. Veniva a Caltavuturo con gli onori di chi aveva compiuto a Collesano una sorta di rivoluzione giovanile e culturale.

Lui intervenne al nostro congresso di sezione, uno dei congressi più affollati che a mente mia ricordi. Le sue parole erano aria fresca che entrava nelle corde della passione civile e politica. Ci parlò dei giovani, della partecipazione, del non arrendersi mai, della giustezza della battaglia per la pace che in quegli anni ci vide protagonisti contro l’installazione dei missili a Comiso.

Non meravigli la sua partecipazione al nostro congresso perché nell’estate precedente l’arciprete Don Santino Di Gangi scelse di scendere nella “tana del lupo” accettando l’invito a partecipare a un dibattito sull’Amore alla nostra Festa de L’Unità e dopo che lo stesso aveva sfidato il bigottismo politico locale raccogliendo per le vie del paese assieme al segretario della sezione del PCI viveri, abiti e coperte a favore dei terremotati dell’Irpinia.

Quindi una Chiesa viva e vivace che interpretava il messaggio conciliare aprendosi a nuovi orizzonti, agendo per includere e non per escludere, alimentando il messaggio cristiano fatto di carità, solidarietà, consapevolezza di sé e coltivazione del prossimo. Un prossimo non declamato sulle pagine ammuffite e ingiallite di un libro, ma un prossimo che sta accanto a ciascuno di noi nelle strade, nelle case, nelle scuole, nei posti di lavoro, nei bar, nei luoghi comunitari. Questo è il dono e il segno che ci consegna Padre Lorenzo Marzullo. La concretezza del messaggio evangelico.

Raccogliemmo 13 milioni di lire a seguito del sorteggio di una macchina. Proponemmo a Padre Lorenzo e alla Parrocchia di fare una grande sottoscrizione alla quale avrebbe concorso anche la somma da noi raccolta per acquistare un’autoambulanza. Si costituì un comitato cittadino con la nostra presenza, quella delle Acli, di tante associazioni e confraternite e l’ambulanza fu acquistata.

La Chiesa locale, come del resto quasi tutte le Parrocchie, dispone di un discreto patrimonio immobiliare molto spesso inutilizzato. Quel patrimonio divenne la sede di tanti giovani e meno giovani che si aggregavano e si associavano per partecipare, per attivare percorsi di crescita culturale, civile e umana. Nel campo del teatro (molto bella e sentita la rappresentazione in musical di San Francesco ad opera della compagnia Adelphi), dello sport, della musica, della cultura, dell’associazionismo cattolico di base.

E’ anche merito di Padre Lorenzo la spinta e la forte condivisione alla rievocazione della strage di Caltavuturo del 20 gennaio 1893, il giorno di San Sebastiano, e il contributo a consolidarne la memoria.

Le parole forti di Padre Lorenzo in occasione dello scioglimento del Comune vissuto come una sorta di sottrazione di sovranità e come una sfida alla comunità che si era impegnata a fondo sui temi della trasparenza e della legalità, rimarranno scolpite a lungo nella storia di questa nostra comunità, tanto più che i fatti successivi confermeranno il senso di quella denuncia. Padre Lorenzo richiamò in quella circostanza l’esempio evangelico del vino che venne a mancare nelle nozze di Cana a monito della irresponsabile e oscura scelta da parte di alcuni uomini delle istituzioni.

Innumerevoli sono state le iniziative che la intraprendenza di Padre Lorenzo ha reso possibili. Quelle per la pace, per le celebrazioni e manifestazioni per il Giubileo (cito tra tutte la collocazione della statua di madre Teresa sul sagrato della Chiesa Madre e l’iniziativa con il Vescovo per l’azzeramento del debito dei paesi poveri), per la solidarietà verso i più deboli (il sostegno alla comunità di Biagio Conte, la istituzione del fondo parrocchiale di solidarietà, la colletta e il banco alimentare etc), contro la privatizzazione del bene “divino” dell’acqua, per la diffusione della cultura e della tradizione del presepe, per il recupero e restauro di tantissimi beni artistici della Chiesa quasi a voler segnare una sorta di rinascimento comunitario.

Padre Lorenzo è stato artefice del cambiamento di Caltavuturo da servitore nella “vigna del Signore” ed è per tale ragione che la gratitudine nei suoi confronti regna nel cuore e nell’animo di tanti uomini e donne di questo paese. Questa gratitudine sarà linfa per chi rimane per andare avanti più consapevoli e forti.

Ci sono segni della presenza divina che a volte accompagnano, consapevolmente e inconsapevolmente, le nostre vite. Questi segni oggi si esprimono con il coraggio e la forza che consente a Padre Lorenzo di abbracciare la scelta della missione in Ecuador.

Auguriamo a lui e alle genti che lo accoglieranno nella terra che si è posta al centro del pianeta, di continuare a tessera la tela di una umanità redenta e libera.

Domenico Giannopolo

QUAD: Quando sono i figli a trasmettere la passione per il quad

Il quad-bike, anche detto quad, è un quadri ciclo fuoristrada di derivazione motociclistica. Sport duro ,che sta prendendo sempre più campo a Caltavuturo , uno dei primi fautori di questo sport è stato Antonio CAPUANO circa quattro anni fa’ all’età di quasi cinque anni compra un piccolo quad al figlio NICOLO’, poi con pazienza ed a mano gli organizza una pista sotto il bar che gestisce, cioè nello slargo di terra che sovrasta il cimitero , cosi Nicolò vestito da vero quaddista comincia a girare ed a imparare a guidare il piccolo quad, a questo punto anche Antonio viene travolto dalla passione ed a poco a poco coinvolge tanti altri giovani e da allora fino ad oggi si ritrovano in un nutrito gruppetto che di volta in volta si riuniscono, a percorrere sentieri ed a scoprire la natura che ci circondata , anche se il rumore causato dai Quad non è molto gradevole ed un poco inquinante”Inquinamento acustico”. Adesso Nicolo’ che ha quasi dieci anni ha ripreso a guidare il quad , alla luce di ciò possiamo dire che il primo quaddista madonita è stato Nicolo’ sin dal 2006.

Concettualmente derivati dagli ATV prodotti negli anni sessanta e settanta, i quad sono pensati per il trasporto di persone e cose su percorsi fuori stradistici particolarmente difficili e accidentati, quali mulattiere o greti di torrenti. Rispetto agli ATV, i quad hanno perdute le caratteristiche anfibie, guadagnando però in leggerezza e maneggevolezza sul terreno.In campo motociclistico, i quad possono essere ricondotti ai sidecar militari con due ruote motrici, già prodotti negli anni trenta da case europee come BMW oppure al Mulo Meccanico, prodotto nel secondo dopoguerra dalla Moto Guzzi. Il primo quad, propriamente detto, è stato il Suzuki Quadrunner LT 125, presentato nel 1983 e principalmente destinato al mercato statunitense. I quad al giorno d'oggi si possono dividere in 2 maxi categorie, quella dei quad Sportivi e quella dei quad Utility, c'è inoltre un'altra sottocategoria che rappresenta i mezzi ibridi o anche detti Sport-utility.

La moda del quad-atv dopo alcuni anni di 'incubazione' sta diffondendosi in modo preoccupante. Mezzo nato come utility è invece usato, almeno in Italia, prevalentemente per finalità ludico-ricreative.

Le ragioni sociali di queste sport richiamano invariabilmente le solite paroline chiave: Extreme, Adventure, Emotion. Il target è il turista-bambino cui vendere (o affittare) il giocattolone di moda. Meglio se rombante e inquinante. Con la sua immagine rude e spartana e i pneumatici superartigliati è l'ideale per esprimere e liberare aggressività repressa da stess di rotine..

La moda del quad esprime bene la schizofrenia della motivazione turistica: da una parte si desidera una esperienza fatta di benessere, 'ricarica' fisica e psicologica, ritmi lenti, recupero di attenzione ad aspetti della vita ha fatto dimenticare paesaggi, trazzere che servivano alla pastorizia ed all’agricoltura, cose di cui Caltavuturo un tempo non tanto remoto ne faceva parte, dando lavoro ad intere famiglie, ora che il tutto sta’ scomparendo; si punta alla ricerca spasmodica di esperienze adrenaliniche applicando alla vacanza o alla 'escursione' i modelli della velocità della mercificazione. Emozioni facili e riqualificazione di una destinazione turistica come terreno di gioco tra fiumiciattoli , fango , polvere ,nell'immediato i soggetti direttamente coinvolti hanno un beneficio, in quanto liberi di immergersi in modo diretto nel paesaggio naturalistico , facendone parte .

Il Quad mania , come tutti gli sport estremi comporta spirito di sacrificio non solo corporeo ma anche a livello economico cosa che i giovani locali stanno superando a poco a poco.

Salvatore Sciortino

lunedì 22 novembre 2010

Il saluto di don Lorenzo Marzullo

Domenica 21 novembre 2010, nel corso della celebrazione eucaristica, don Lorenzo Marzullo (nella foto in alto) ha rivolto il suo saluto di commiato alla comunità di Caltavuturo. Una Messa caratterizzata da profonde emozioni, applausi e discorsi di reciproca gratitudine tra il parroco e l’intera comunità ecclesiale di Caltavuturo. La liturgia della parola di domenica, a conclusione dell’anno liturgico, presentando Cristo Re, offriva diversi spunti di riflessione appunto su Cristo pastore e capo della Chiesa, una regalità che ha avuto l’estrema epifania terrena nel momento della crocifissione.

Durante l’omelia don Lorenzo ha messo in evidenza come il ruolo e la missione del sacerdote non possono essere nella direzione opposta a quella dell’umiliazione della croce. I cristiani autentici non vanno in cerca di applausi e di successi, ma ricercano solo tutto ciò che apre la via al regno di Dio. Certamente, come ha più volte detto don Lorenzo, seguire la via del vangelo non è una cosa facile, anzi tutta la comunità è spesso chiamata a scegliere, si trova ad un bivio: tra una via facile e una via difficile. La maturità e la crescita individuale e comunitaria si conseguono attraverso una strada ardua e difficile. Don Lorenzo ha svolto il suo ministero presbiterale a Caltavuturo da 26 anni. La comunità cristiana, riconoscente per quanto da lui donato in un quarto di secolo, ha voluto offrire dei doni semplici ma significativi: una maglietta con le firme di tutti i ragazzi del catechismo, un album fotografico, una stola ed un bassorilievo in argento della Madonna del Soccorso, Patrona di Caltavuturo.

Don Lorenzo tra qualche mese ritornerà in Ecuador, aprirà una missione diocesana, renderà concretamente visibile la dimensione missionaria della nostra Diocesi. A quanti lo hanno conosciuto come padre, fratello e amico, non resta altro che mantenere vivo il legame di comunione reciprocamente prezioso.

Luigi Romana

domenica 21 novembre 2010

L’ENNESIMA SCONFITTA DELL’ATL. CALTAVUTURO

Comunale di Castellana Sicula - undicesima giornata in casa per l´Atletico di Lillo Andolina contro i cugini di Montemaggiore, che già in questa stagione hanno espugnato il campo di Castellana in coppa Italia. Oggi si incontrano due squadre che navigano in brutte acque, chi vince potrà continuare a sperare.

Partita falsata da uno scabroso rigore inesistente concesso dall´arbitro Palermitano al 75°minuto dopo che al 71° ne aveva negato uno all´Atletico per tocco di mani in area da parte di un difensore del Montemaggiore.

In tutta la partita c’è stata la supremazia dell´Atletico con tiri e azioni pericolose di Romana, Sciarrino, Arena che di volta in volta vengono parati dal bravo portiere Bruno.

Poi il clou, il rigore negato e quello concesso, un´ora per uscire dagli spogliatoi da parte dell´arbitro con il presidio di tre gazzelle dei C.C.

Questo non è calcio, perché per le altre partite la terna arbitrale a Castellana è sempre stata inviata dalla Federazione di Enna o di Catania mentre da Palermo?

Complotto o inesperienza? ... Signori per giocare un Campionato si spendono soldini, non si può più assistere a tale spettacolo.


ATLETICO CALTAVUTURO – 0

Parisi - Di Grazia – Madonia – Comito - Piampiano (91° Stabile) – Romana – Zafonte - La Placa – Sciarrino – Arena – Patti (70° Sciortino).

Allenatore - Comito


MONTEMAGGIORE – 1

Bruno – Badalamenti – Napoli – Pagano – Alisena - Bertolino (62° Marino) - D´Amico - La Sala – Mancino – Vegna – Montalbano (88° Lo Bianco).

Allenatore – Schillaci.


ARBITRO: VITALE, COADIUVATO DA MICALIZZI E NASCA (FED. DI PALERMO).

Salvatore Sciortino

Corrispondente sportivo

sabato 20 novembre 2010

Primo presidio di Libera a Caltavuturo

Annunciamo con tanto orgoglio, la nascita a Caltavuturo del primo presidio di Libera sulle Madonie. Il presidio si affiancherà alle numerose attività del circolo ARCI “20 GENNAIO”, svoltesi in questi mesi.

Come afferma il presidente del Circolo Arci – Presidio di Libera, Musca Antonino, vogliamo mettere al centro della nostra azione politica il tema della lotta alle mafie e dell’educazione alla legalità partendo proprio dal nostro territorio madonita. Perché pensiamo che solo attraverso la lotta alla cultura mafiosa e dell’illegalità sia possibile ottenere una società più giusta dove diritti non siano scambiati per privilegi. Nelle prossime settimane porteremo avanti altre iniziative circa il recupero della memoria storica sui fatti della strage di Caltavuturo del 20 gennaio 1893 e sui fasci siciliani.

L’inaugurazione del presidio di Libera il 19 novembre 2010, è stato un momento molto importante per tutta la nostra comunità. Al convegno hanno partecipato ospiti di notevole rilievo come Ottavio Terranova, storico partigiano dell’ANPI, e Placido Rizzotto, nipote del sindacalista ucciso dalla mafia a Corleone, i quali ci hanno portato la loro testimonianza di chi ancora combatte fortemente il fenomeno mafioso e di crede che una Sicilia migliore si possibile. Ed Umberto Di Maggio, coordinatore regionale di Libera, il quale ha parlato dell’attività che Libera svolge, e poi ci ha invitato a fare tutti la nostra parte nella lotta contro le mafie.

Il Presidio di Libera è frutto di una maturazione politica di alcuni giovani indignati che non si rassegnano a questo stato di cose attuali. Giovani che hanno ancora il coraggio di lottare e ribellarsi con un sistema mafioso che opprime il loro futuro e che non da loro segni di speranza e di cambiamento.

Cureremo questo seme che insieme abbiamo piantato, continua Musca, con tanta pazienza e costanza, affinchè con il tempo possa germogliare e portare frutto.

Antonino Musca

Presidente Circolo Arci Caltavuturo